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COME RICONOSCERE UN BRAVO CARTOMANTE

Come riconoscere un bravo Cartomante

COME RICONOSCERE UN BRAVO CARTOMANTE


La cartomanzia è una materia seria: quando si richiede un consulto, ovviamente, abbiamo un problema o dubbio che ci affligge in maniera invasiva, lo stato d’animo sofferente ha bisogno della sicurezza di mettersi in mano ad una professionista che capisca e supporti il difficile momento emotivo. Cercare il confronto in un consulto di carte è mettere a nudo la nostra anima ad una persona estranea ma esperta nell’aiuto verso tali problematiche. È ovvio che ci chiederemo se siamo nelle mani giuste, cioè se l’operatore è bravo, preparato e serio. Stiamo affidando alla sua interpretazione del materiale divinatorio il nostro presente e futuro. Bisogna sempre dire che non bisogna mai credere ciecamente a niente: le carte vanno verificate più che considerate come un atto di fede, chiarito questo punto andiamo a vedere come riconoscere se il cartomante scelto è bravo, preparato ed empatico.

 

In quanto tempo si svolge un consulto di Cartomanzia?

 

Come prima cosa bisogna chiarire che un consulto di carte vero non si può svolgere in pochi minuti: una domanda, qualsiasi essa sia, ha dietro di sé un passato, ha un presente che stiamo vivendo e un futuro che stiamo scoprendo, nonché un consiglio su come affrontare il problema. Si capisce con facilità che lo svolgimento non può essere un colloquio frettoloso e incompleto. Un cartomante che vi risponde solo sì o no ad una domanda non capisce la potenzialità che le carte hanno di dare una prospettiva ampia e necessaria, per la risoluzione di un problema.

 

Un cartomante deve porre le domande necessarie per inquadrare la situazione complessiva: data di nascita, nomi (mai cognomi) e i dati fondamentali, aiutano nel mettere a fuoco un problema nelle sue sfaccettature. Il non chiedere i dati di battesimo, limita il mettere a fuoco la tale precisa persona che richiede il consulto.  

 

Ogni operatore ha il suo metodo personale e su questo deve avere la libertà di esprimere la sua capacità organizzativa e divinatoria. Alcuni illustrano carta per carta, altri preferiscono una visione d’insieme…l’importante è che la cartomante vi trasmetta di sapere gestire il mezzo della divinazione e che abbia un’esposizione chiara e ben comprensibile. La lingua italiana deve essere padroneggiata per essere capita da tutti e le parole devono essere ben scandite e ritmate. Le risposte dovranno essere esaurienti, per quanto permette la stesura, e spiegate nel miglior modo possibile anche chi non è avvezzo alla Cartomanzia, che deve agevolmente comprendere il significato delle parole dell'operatore e la sua personale interpretazione.

 

Il ruolo del Cartomante

 

Il lavoro di cartomante è un ruolo molto delicato: chi vi si avvicina è in una situazione di disagio interiore, questo deve essere rispettato e compreso empaticamente dall’operatore. Un modo troppo diretto, irrispettoso o aggressivo, inibisce ovviamente il cliente, interrompendo il rapporto umano che è alla base di ogni stesura divinatoria. Non sempre siamo felici del responso, talvolta ci vengono dette cose che non desideravamo sentire o che non volevamo accettare, ma sempre il lettore di cartomanzia deve avere la sensibilità di porsi con tatto e sensibilità, aiutandovi ad accettare anche i responsi più scottanti o indesiderati. Un bravo cartomante è sicuramente sincero ma ha profondo rispetto e attenzione del dolore altrui perché capisce come comunicare la sua interpretazione a secondo dell’emotività di chi ha al telefono.

 

Ci sono delle regole molto strette nel non affrontare, senza alcuna eccezione, alcuni argomenti: salute, gravidanze e morte sono punti che non riguardano questo lavoro e che devono essere tenuti lontani da ogni consulto e vietati anche se richiesti dai clienti. Non sono permessi stesure ai minori per la loro influenzabilità e per la loro limitata responsabilità decisionale. 

 

Affidati sempre a Cartomanti Esperti e Professionali

 

Il cartomante preparato cerca di costruire un rapporto di confidenza e di fiducia con il consultante, ma un conto è essere amichevole, un conto è raccontare i fatti propri senza una motivazione precisa o dare (anche chiedere) indicazioni sensibili sulla persona. Nei consulti la privacy deve essere sempre garantita da entrambi le parti, rapporto che sta alla base della modalità fiduciaria dello scambio tra consultante e consultato. Il linguaggio dell'operatore dovrà essere sempre moderato, privo di volgarità ed educato. La forma quasi amichevole che può formarsi in ripetuti consulti nel tempo non deve mai eludere tali regole comportamentali.  

 

Un ottimo operatore ha anche basi di intuizione psicologica, sa come esporre la stesura considerando sempre lo stato d’animo di chi è dall’altra parte del telefono. Sa calmare o entusiasmare e non considera mai superflue o insensate nessuna delle vostre domande (a parte i temi vietati). Non vi metterà mai fretta, anche perché dovete avere tempo e modo di esporre la vostra storia intima, né prolungherà il consulto con chiacchiere inutili. In cartomanzia è fondamentale esplorare con attenzione il campo di ciò che ignoriamo e che le carte svelano: il cartomante serio appare aperto, ma sa educare i suoi consultanti a non essere dispersivi.

La professionalità non deve mai venire meno: conoscere in modo approfondito la materia che tratta, fa di un cartomante un operatore esoterico di primo ordine. L’esperienza maturata sul campo è subito chiara per come si esprime ed interpreta ogni abbinamento di carte e per come riesce a capire l’evoluzione di una situazione e i possibili scenari. Dare un consiglio, sulla base delle carte uscite, aiuta il consultante a prendere delle decisioni su questioni spinose o scegliere davanti ad un dubbio amletico. Il cartomante serio descrive a linee generali il quadro del consultante: ogni singolo elemento poi potrà essere approfondito con metodi diversi e successivi. L’operatore esoterico si rende conto dei fattori che si oppongono e di quelli che concorrono in aiuto, sa quali sono gli elementi del vissuto e attraverso questo quadro elabora, secondo la sua esperienza, l’approfondimento.

Un cartomante professionale conduce il consultante a chiarire le idee anche con domande poste da lui stesso per trovare anche consigli, indirizzi, strade da seguire, verso la risoluzione di un problema. La cartomanzia fornisce anche consigli non solo risposte, questo spesso è trascurato dal consultante sottovalutando un aiuto importantissimo per tanti fatti della nostra vita. Un bravo cartomante sa bene che il consulto è pienamente riuscito quando questi consigli sono interpretati e compresi dal consultante stesso. Non solo le previsioni del futuro sono il punto nodale di un consulto ma il sapere cosa l’Universo ci consiglia, tramite lo strumento divinatorio, chiarisce e semplifica l’oscurità che ci avvolge in tanti momenti della nostra esistenza.

Detto questo è facile riconoscere un bravo cartomante ma anche capire perché un consulto non può durare pochi minuti per essere giudicato soddisfacente ed utile. Lo scopo primario di un consulto di Cartomanzia è far comprendere pienamente al consultante i consigli e i suggerimenti che le carte hanno rivelato. In questo modo una stesura diventa un prezioso mezzo di suggerimento e di saggezza verso la luce della consapevolezza.